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Introduzione e benvenuto.

Benvenuta/o in questo corso gratuito, dove l’arte della cura si fonde con la scienza per promuovere la salute e il benessere integrale dei nostri pazienti e avere molti più risultati. Ti assicuro che se applicherai con precisione questo corso gratuito vedrai molti più risultati e sarai più felice della tua professione.

Sono metodologie che ho affinato nel tempo e che continuo ad affinare che continuo ad affinare.

In questo corso dedicato ai fisioterapisti, osteopati, ai massaggiatori e agli operatori olistici specializzati in tecniche manuali, ci immergeremo in un viaggio attraverso le metodologie più avanzate e le migliori pratiche per migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti.

Con oltre 30 anni di esperienza nel campo della chiropratica e dell’osteopatia, ho dedicato la mia carriera alla ricerca continua della perfezione nell’arte della cura manuale.

La mia passione e dedizione per il benessere dei miei pazienti mi hanno spinto a esplorare le tecniche più innovative e le strategie più efficaci per garantire risultati superiori e duraturi.

Attraverso questo corso, condividerò non solo la mia esperienza pluriennale nel campo della chiropratica e dell’osteopatia, ma anche approfondimenti preziosi, consigli pratici e risorse autorevoli per tutti coloro che desiderano ampliare le proprie conoscenze e competenze in questo affascinante settore.

Che tu sia un professionista consolidato o un aspirante terapeuta, troverai qui un ricco tesoro di informazioni, idee e ispirazioni per elevare la tua pratica e offrire un livello superiore di cura ai tuoi pazienti.

Unisciti a me in questo viaggio verso il benessere e la realizzazione professionale.

Sono entusiasta di condividere con te il mio bagaglio di esperienza e di apprendere insieme nel percorso verso la salute e il benessere ottimali.”

Mi presento:

Sono il Do Giovanni Garavello. Faccio questo lavoro da quasi 30 anni. Mi sono specializzato in osteopatia nel 2001 ( Eiom di Treviso ) e in chiropratica in florida alla Palmer College ( 2008 ). Le due tecniche che conosco molto bene sono: le tecniche chiropratiche ( Usa ) e il metodo Trigger point del Do Travel.

In questo link trovi cosa dicono i pazienti di me.

Primo punto: Tecniche manuali avanzate, per garantire risultati superiori.

Introduzione

Benvenuta/o nel mondo della manipolazione vertebrale specifica, dove la precisione e l’attenzione al dettaglio sono fondamentali per ottenere risultati eccezionali. In questa sezione, esploreremo approfonditamente le tecniche avanzate per trattare con precisione e mirare a problemi specifici della colonna vertebrale.

Attraverso una combinazione di conoscenze anatomiche approfondite e abilità manuali esperte, imparerai come affrontare con sicurezza disallineamenti, sublussazioni e blocchi articolari, per ripristinare l’armonia e il benessere nei tuoi pazienti. Preparati a scoprire il potenziale trasformativo della manipolazione vertebrale specifica e ad elevare la tua pratica chiropratica a nuove vette di successo e soddisfazione professionale.

Nella scuola americana di manipolazioni chiropratiche ci sono 3 grandi tecniche che la fanno da padrona.

Eccole

Tecnica di manipolazione vertebrale specifica: Sono manipolazioni mirate manipolazioni precise e mirate per trattare problemi specifici della colonna vertebrale, come disallineamenti, sublussazioni o blocchi articolari.

La differenza dalle tecniche di Osteopatia ai più sembra molto sottile, ma in realtà l’osteopatia tratta un gruppo di vertebre mentre la chiropratica americana ne tratta una alla volta.

Tecnica Diversificata: Le Tecniche di Chiropratica Diversificata nascono con la Chiropratica Classica di Palmer, però la denominazione Tecnica Diversificata fu coniata dal Chiropratico Americano Joe Jansen, queste tecniche raggruppano l’insieme e la combinazione delle Tecniche di Manipolazioni Chiropratiche più efficaci, sviluppate ed evolute nel corso degli anni dai più celebri Chiropratici al mondo.

Sono tecniche di Adjustment ad alta velocità e bassa ampiezza e vengono applicate con un angolo, una profondità, una direzione e una velocità precisi.
Le Tecniche Diversificate sono le tecniche più comunemente utilizzate dai Chiropratici, hanno l’obiettivo principale di ripristinare l’allineamento vertebrale e articolare, migliorando immediatamente dolore, postura e movimento.

Tecnica Gonstead:Clarence S. Gonstead, Chiropratico Americano, applicando i principi dell’ingegneria nella valutazione e trattamento del rachide ha creato e sviluppato uno dei metodi di manipolazione articolari più efficaci al mondo.

La sua clinica di Mt. Horeb anche dopo la sua morte, rimane uno dei centri di Chiropratica più importanti e frequentati d’America.
Le Tecniche Chiropratiche Gonstead in assoluto sono le più sicure e precise per effettuare una manipolazione sulla colonna vertebrale.

Il trattamento Gonstead, infatti, viene effettuato senza utilizzare le comuni tecniche manipolative di rotazione, ma tramite tecniche di traslazione in una direzione lineare e funzionale sulla vertebra coinvolta, permettendo in questo modo di ristabilire rapidamente la corretta funzionalità dell’articolazione e delle strutture associate ad essa.

Con queste tecniche è possibile controllare perfettamente la direzione del movimento, come anche la profondità, forza e velocità.
La Chiropratica Gonstead utilizza un’accurata valutazione radiografica per ricercare la posizione esatta della sublussazione vertebrale chiave e poi correggerla con tecniche di Manipolazione Thrust dolci e indolori, liberando in questo modo anche le conseguenti compressioni nervose e migliorando tutti i sintomi ad esse associate.

Questa tecnica si concentra sull’analisi precisa e sul trattamento delle sublussazioni vertebrali. Il chiropratico utilizza una combinazione di radiografie, esami manuali e segni clinici per individuare le sublussazioni vertebrali e determinare il trattamento più appropriato.

Durante la manipolazione, il chiropratico applica una pressione controllata e mirata sulla vertebra disallineata, utilizzando tecniche specifiche per riposizionarlanella sua corretta posizione anatomica. La tecnica Gonstead è nota per la sua precisione e efficacia nel trattamento delle disfunzioni vertebrali.

Tecnica di manipolazione vertebrale specifica

Le tecniche di manipolazione vertebrale specifica in chiropratica si concentrano su interventi mirati e precisi per affrontare problemi specifici nella colonna vertebrale e nel sistema muscolo-scheletrico.

Queste tecniche prendono in considerazione la posizione esatta delle vertebre e l’identificazione di eventuali disfunzioni o blocchi nella mobilità.

Ecco alcune delle principali tecniche di manipolazione vertebrale specifica utilizzate in chiropratica:

  1. Activator Method: Questa tecnica utilizza un dispositivo chiamato “attivatore”, che è uno strumento a molla che fornisce un impulso controllato per correggere le disfunzioni vertebrali in modo preciso e delicato.
  2. Cox Flexion-Distraction: Questa tecnica è utilizzata principalmente per trattare problemi nella parte inferiore della colonna vertebrale, come l’ernia del disco. Coinvolge movimenti di trazione e flessione della colonna vertebrale per ridurre la pressione sui dischi spinali e alleviare il dolore.
  3. Thompson Drop Technique: Questa tecnica impiega un tavolo speciale dotato di sezioni mobili che si abbassano leggermente quando viene applicata una pressione controllata. Questo aiuta il chiropratico a eseguire manipolazioni più precise e confortevoli per il paziente.
  4. Sacro-Occipital Technique (SOT): Questa tecnica si concentra sulla correzione delle disfunzioni nella regione sacro-occipitale, che è l’area tra il sacro e l’osso occipitale del cranio. Utilizza diversi dispositivi e tecniche manuali per riallineare questa area e migliorare la funzione del sistema nervoso.

Tecnica di manipolazione vertebrale diversificata

La tecnica diversificata in chiropratica è una delle metodologie più comuni utilizzate dai chiropratici per correggere i problemi muscolo-scheletrici e migliorare la salute generale della colonna vertebrale e del corpo.

Questa tecnica si concentra sull’uso di manipolazioni vertebrali manuali per ripristinare l’allineamento naturale delle vertebre e migliorare la funzione neurologica.

La tecnica diversificata è stata sviluppata da un chiropratico americano di nome Dr. D.D. Palmer, considerato il fondatore della chiropratica moderna. Palmer ha fondato la prima scuola di chiropratica nel 1897 negli Stati Uniti.

Le principali tecniche utilizzate nella chiropratica diversificata includono:

  1. Manipolazione spinale: Questa tecnica coinvolge movimenti rapidi e controllati delle vertebre per ripristinarne l’allineamento naturale e migliorare la mobilità.
  2. Mobilizzazione spinale: Questa tecnica prevede movimenti più lenti e graduati delle vertebre per migliorare la flessibilità e ridurre la rigidità.
  3. Tecniche di decompressione: Queste tecniche sono progettate per alleviare la pressione sui nervi spinali e migliorare la circolazione sanguigna attraverso la colonna vertebrale.
  4. Terapia muscolare: Questa tecnica coinvolge il rilascio di tensione e la correzione degli squilibri muscolari attraverso massaggi, stretching e esercizi specifici.

Queste sono solo alcune delle tecniche utilizzate nella chiropratica diversificata, e la scelta delle tecniche dipende dalle esigenze specifiche del paziente e dalla valutazione del chiropratico.

La Tecnica Gonstead

La tecnica Gonstead, è una metodologia precisa e dettagliata utilizzata dai chiropratici per diagnosticare e trattare disfunzioni nella colonna vertebrale e nel sistema muscolo-scheletrico.

Questa tecnica è stata sviluppata da Clarence S. Gonstead, un chiropratico americano, negli anni ’20 e ’30 del XX secolo.

La Tecnica Gonstead si basa su un’approfondita valutazione della colonna vertebrale e sull’identificazione precisa delle disfunzioni vertebrali.

Ecco i principi fondamentali della Tecnica Gonstead:

  1. Analisi della colonna vertebrale: Il chiropratico esegue un’analisi approfondita della colonna vertebrale utilizzando raggi X e altre tecniche diagnostiche per identificare eventuali disfunzioni vertebrali, quali sublussazioni o blocchi nella mobilità.
  2. Esame posturale: Viene valutata la postura del paziente per individuare eventuali squilibri muscolo-scheletrici che possono influenzare la salute della colonna vertebrale.
  3. Palpazione: Il chiropratico utilizza la palpazione manuale per individuare aree di tensione muscolare, gonfiore o sensibilità che possono indicare disfunzioni vertebrali.
  4. Regolazione precisa: La Tecnica Gonstead prevede regolazioni vertebrali precise e mirate. Il chiropratico utilizza una sedia speciale chiamata “Gonstead bench” per stabilizzare la colonna vertebrale del paziente durante il trattamento e applicare una pressione controllata sulle vertebre da correggere.
  5. Monitoraggio dei risultati: Dopo ogni regolazione, il chiropratico monitora attentamente la risposta del paziente e apporta eventuali aggiustamenti necessari per garantire il successo del trattamento.

Approccio multimodale alla terapia

Nell’arco degli anni mi sono accorto che la sola chiropratica americana non bastava per dare ottimi risultati. Fin dagli anni duemila ho iniziato ad associare le tecniche americane con le tecniche fasciali e sopratutto con le tecniche ideate da Travels e Simons per ammorbidire i i Trigger Point.

Ecco il link al loro famoso libro. LINK AL LIBRO.

In questa sezione, esploreremo come l’integrazione di diverse metodologie terapeutiche, come la terapia manuale, il rilascio miofasciale e gli esercizi terapeutici, possa massimizzare i risultati del trattamento e migliorare la qualità della vita dei nostri pazienti.

Attraverso un approccio multidisciplinare, ci impegniamo a fornire cure onnicomprensive che tengano conto delle singole esigenze e obiettivi di guarigione di ciascun individuo.

Preparati a scoprire il potenziale trasformativo dell’approccio multimodale alla terapia e a intraprendere un viaggio verso il recupero e il benessere ottimali.”

Approccio multimodale alla terapia: Esplora l’uso combinato di diverse tecniche chiropratiche, come la terapia manuale, il rilascio miofasciale e gli esercizi terapeutici, per massimizzare i risultati del trattamento.

Terapia manuale integrata con esercizi terapeutici: Questo approccio combina la terapia manuale, come manipolazioni vertebrali e mobilizzazioni articolari, con esercizi terapeutici mirati.

La terapia manuale mira a migliorare la mobilità articolare e ridurre la tensione muscolare, mentre gli esercizi terapeutici mirano a potenziare i muscoli deboli, migliorare la stabilità articolare e promuovere la corretta postura e biomeccanica.

Questa combinazione sinergica può massimizzare i risultati del trattamento e favorire il recupero ottimale dei pazienti.

Rilascio miofasciale integrato con tecniche di stretching e mobilizzazione: Questo approccio combina il rilascio miofasciale, una tecnica che mira a ridurre la tensione nei tessuti muscolari e fasciali, con tecniche di stretching e mobilizzazione articolare.

Il rilascio miofasciale aiuta a migliorare la flessibilità muscolare, ridurre i punti trigger e promuovere il rilassamento muscolare, mentre le tecniche di stretching e mobilizzazione articolare mirano a migliorare la mobilità articolare e la funzionalità muscolare.

Questa combinazione di approcci terapeutici può contribuire a ridurre il dolore, migliorare la funzione e favorire il recupero completo dei pazienti.

Il mio approccio funziona cosi.

  1. Test posturali specifici.
  2. Trattamento fasciale.
  3. Trattamento dei trigger point.
  4. Hvla o trust chiropratici.
  5. Analisi posturale finale.

Eccoti alcune tecniche di valutazione avanzate che svolgo tutti i giorni in studio.

Tecniche di valutazione avanzate: Introduci metodi innovativi per valutare la postura, la biomeccanica e la funzione muscolo-scheletrica, consentendo una diagnosi più precisa e un trattamento più mirato per i pazienti.

Primo: Analisi della postura tramite strumenti di biomeccanica: Questa tecnica utilizza strumenti avanzati, come la fotografia digitale o la motion capture, per analizzare in dettaglio la postura del paziente.

Attraverso la valutazione della postura statica e dinamica, è possibile identificare eventuali squilibri muscolari, disallineamenti vertebrali o altre anomalie che possono contribuire a problemi di salute o dolore muscoloscheletrico.

Secondo: Esami clinici avanzati per la valutazione della funzione muscolo-scheletrica: Questa tecnica implica l’utilizzo di esami clinici specifici, come test di forza muscolare, range di movimento articolare e valutazioni della stabilità articolare, per valutare in modo approfondito la funzione muscolo-scheletrica del paziente. Attraverso l’analisi di questi parametri, è possibile identificare eventuali limitazioni funzionali, disfunzioni muscolari o instabilità articolare che possono influenzare la salute e il benessere del paziente.

Due video

Secondo punto: Approcci efficaci per instaurare ottime relazioni con i tuoi pazienti

Introduzione

Ho scoperto anni fa conoscendo uno psicoterapeuta, che poi siamo diventati amici il dott Charlie Fantechi il potere della comunicazione empatica.

In questa sezione, esploreremo il fondamentale ruolo della comunicazione basata sull’empatia nel contesto della pratica chiropratica e osteopatica.

La comunicazione empatica non è solo un’abilità, ma una vera e propria filosofia che ci consente di connetterci profondamente con i nostri pazienti, comprendere le loro esperienze e necessità, e guidarli verso un percorso di guarigione completo.

Preparati a scoprire come la tua capacità di ascolto attivo, comprensione e sostegno possa trasformare radicalmente la tua pratica, creando relazioni di fiducia e facilitando il benessere dei tuoi pazienti.

Comunicazione empatica

La comunicazione empatica rappresenta la capacità di saper ascoltare l’altro comprendendo in maniera assoluta il punto di vista dell’interlocutore, entrare nel suo mondo.

Il più grande esponenete della comunicazione empatica è Carla Rogers.

Carl Rogers, nato nel 1902 in Illinois, era il quarto di sei figli di una famiglia unita con principi morali rigidi. Rogers è cresciuto in un’atmosfera religiosa ed etica, caratterizzata da una stretta adesione al cristianesimo e da una forte etica del lavoro.

Rogers ha inizialmente coltivato l’interesse per la teologia, ma un viaggio in Cina e l’incontro con la sua cultura e, più tardi, con le teorie di Otto Rank lo hanno spinto verso gli studi psicopedagogici.

Rogers ha frequentato l’Università del Wisconsin e successivamente ha intrapreso la carriera in psicologia. Dopo aver conseguito il dottorato presso la Columbia University’s Teachers College nel 1931,Rogersha lavorato con bambini con varie difficoltà a Rochester, e ha pubblicato il suo primo libro “The Clinical Treatment of the Problem Child” (1939).

Nel corso degli anni successivi, ha consolidato la sua teoria, culminando nella pubblicazione di “Counseling and Psychotherapy” nel 1942.Nella sua carriera accademica ha rivestito ruoli presso l’Università dell’Ohio e l’Università di Chicago, dove ha fondato un centro di consulenza per testare l’efficacia delle sue teorie.

Nel 1963, Rogers si trasferisce in California, fondando il Center for the Study of the Person e l’Institute of Pedace, dedicati alla ricerca e alla soluzione dei conflitti.Riconosciuto come un leader nel campo della psicologia,Rogers è stato candidato al Premio Nobel per la Pace nel 1987. Muore nello stesso anno.

La sua eredità permane, influenzando la pratica terapeutica contemporanea con l’accento sull’empatia e il focus sulla persona.

Ascolto attivo

La tecnica dell’ascolto attivo ideata da Carl Rogers è un approccio comunicativo che si concentra sull’ascolto profondo e empatico dell’altro individuo. Ecco una descrizione di questa tecnica:

L’ascolto attivo implica l’attenzione concentrata e senza giudizio all’altro individuo, con l’obiettivo di comprendere completamente il suo punto di vista, le sue emozioni e le sue esperienze. Questa tecnica si basa su tre componenti principali:

Ecco 3 semplici tecniche che puoi usare e che utilizzo tutti i giorni che ho appreso molti anni fa ad un corso di comunicazione con il Dr Charlie Fantechi.

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L’ascolto attivo di Rogers è fondamentale nella pratica terapeutica, poiché favorisce un’empatica comprensione del paziente, promuove la consapevolezza di sé e dei propri sentimenti e facilita il processo di crescita personale e di guarigione.

Ecco un testo molto efficace che ogni tanto rivedo. Te lo suggerisco.

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