3 segreti per la prima visita Osteopatica

Introduzione

L’osteopatia è una forma olistica di assistenza sanitaria che si concentra sul corpo nel suo complesso e tiene conto delle interrelazioni tra il sistema muscolo-scheletrico, nervoso e altri sistemi corporei.

I medici osteopatici (DO) utilizzano una varietà di tecniche per migliorare la capacità del corpo di guarire se stesso.

La prima visita osteopatica è un passo importante nel prendersi cura della propria salute e del proprio benessere.

Alla tua prima visita osteopatica, il DO ti farà domande sulla tua storia medica, sullo stile di vita e su eventuali sintomi attuali che potresti avere.

Il DO utilizzerà quindi l’esame fisico e la palpazione per valutare la struttura e la funzione del corpo.

Il DO può anche utilizzare l’imaging diagnostico, test di laboratorio, e altri test per aiutare a diagnosticare e trattare la vostra condizione.

Il trattamento può includere la manipolazione del sistema muscolo-scheletrico, l’esercizio fisico e la modifica dello stile di vita.

Il DO fornirà anche istruzione e consulenza su come prevenire le malattie e mantenere la salute.

L’obiettivo della prima visita osteopatica è quello di sviluppare un piano di cura su misura per le vostre esigenze individuali.

Prima visita osteopatica: Come si svolge 

La prima visita osteopatica è un evento importante per qualsiasi paziente.

Può essere intimidatorio e travolgente, ma capire il processo e cosa aspettarsi può aiutare a rendere l’esperienza più confortevole.

Le visite osteopatiche comportano un esame fisico completo e la valutazione della storia medica del paziente.

Durante la visita, il medico osteopatico farà domande sulla storia medica del paziente, sullo stile di vita e sui sintomi attuali.

Il medico eseguirà quindi un esame fisico, che può includere la palpazione e la manipolazione dei muscoli, dei tendini e delle articolazioni del corpo.

A seconda delle condizioni del paziente, possono essere ordinati ulteriori test, come raggi X, scansioni TC o test di laboratorio.

Alla fine della visita, il medico discuterà i risultati dell’esame e di eventuali altri test che sono stati eseguiti.

Il medico spiegherà anche la diagnosi, il piano di trattamento e qualsiasi modifica dello stile di vita che possa essere necessaria.

Il paziente e il medico lavoreranno quindi insieme per sviluppare un piano di cura su misura per le esigenze specifiche dell’individuo.

Il medico può anche discutere i rischi e i benefici di qualsiasi trattamento raccomandato.

È importante porre domande e assicurarsi che il paziente comprenda tutte le informazioni fornite.

La prima visita osteopatica è un passo importante nel cammino verso una salute migliore.

 

Cosa aspettarsi dal paziente alla prima visita Osteopatica

La prima visita osteopatica è un passo importante nel percorso del paziente verso la salute e il benessere.

Durante questa visita, il paziente sarà valutato da un medico osteopatico per determinare le sue esigenze e creare un piano di trattamento personalizzato.

È importante che il paziente sia preparato per questa visita, poiché sarà la base per le sue cure future.

Alla prima visita, il medico osteopatico esaminerà la storia medica del paziente, l’esame fisico e qualsiasi altra informazione pertinente.

Durante l’esame fisico, il medico valuterà la postura del paziente, la gamma di movimento e l’allineamento.

Il medico può anche utilizzare tecniche come la palpazione e la manipolazione per identificare le aree di tensione o restrizione nel corpo.

Il medico può anche raccomandare test diagnostici come raggi X o test di laboratorio.

Dopo l’esame fisico, il medico discuterà il piano di trattamento del paziente, che può includere cambiamenti nello stile di vita, farmaci e/o trattamenti manipolativi osteopatici.

Il paziente deve essere pronto a porre domande e discutere eventuali dubbi che potrebbero avere.

Con la giusta preparazione e comprensione di cosa aspettarsi, il paziente può sfruttare al meglio la sua prima visita osteopatica e iniziare il suo percorso verso il benessere.

 

 

Prima visita Osteopatica: le 6 fasi corrette

 

Prima Fase

1. Valutazione iniziale

La valutazione iniziale consiste in un colloquio tra paziente ed osteopata che ha lo scopo di valutare la storia clinica del paziente, il motivo del consulto, sintomi e patologie.

L’osteopata indagherà sul tuo stile di vita, sul tipo di lavoro svolto e sugli hobby, ma anche su incidenti passati, traumi, cadute o interventi chirurgici. Tutto questo per avere un quadro generale della tua situazione, ma soprattutto per escludere eventuali contro indicazioni al trattamento.

Il tutto sarà integrato da eventuali dati derivanti da esami diagnostici di varia natura e da consulenze di altre figure sanitarie.

Questa è una fase molto importante del trattamento osteopatico, necessaria per lavorare in sicurezza col paziente.

 

Seconda fase 

2. Valutazione posturale

Dopo un breve colloquio l’osteopata osserverà la tua postura in piedi.

 

La visita posturale è importante per valutare le curve della colonna vertebrale.

L’osteopata osserva l’atteggiamento posturale adottato dal paziente in piedi, per valutare se presenta aree di sovraccarico a livello della colonna vertebrale, del bacino o degli arti, o una funzionalità alterata della cavità toracica, addominale o pelvica.

L’osteopata può richiederti di eseguire alcuni movimenti per esaminare la funzionalità delle articolazioni e individuare aree di restrizione di mobilità.

 
Terza fase

3. Test di mobilità osteopatici

Dopo ti chiederà di sdraiarti sul lettino. L’osteopata utilizza la palpazione percettiva e i test di mobilità osteopatici per valutare la mobilità dei tuoi distretti corporei.

 

L’osteopata valuta la mobilità della spalla su un paziente sdraiato su lettino.

La deformazione e l’alterata mobilità di alcuni settori muscolo-scheletrici e la conseguente interferenza sui nervi e sui vasi sanguigni adiacenti generano la disfunzione somatica, che si manifesta nel nostro corpo con dolore associato a riduzione di mobilità e cambiamenti tissutali.

Se ti è mai capitato di vedere un osteopata cosa fa avrai notato che non usa farmaci o macchinari particolari, ma si avvale esclusivamente delle sue mani per cercare e trattare le disfunzioni somatiche.

Le abilità palpatorie di un osteopata sono molto sviluppate, egli apprende queste capacità durante gli anni di studio, ma soprattutto attraverso la pratica costante sui propri pazienti.

 

Quarta fase

4. Diagnosi differenziale osteopatica

L’esito dei test e del ragionamento clinico permettono all’osteopata di elaborare la diagnosi differenziale osteopatica, con lo scopo di individuare controindicazioni parziali o totali al trattamento osteopatico, come per esempio sintomi o segni di una malattia organica in corso (quelle che in medicina vengono chiamate red flags).

In presenza di red flags sarà necessario indirizzare il paziente verso un’integrazione diagnostica e/o la consulenza di un’altra figura sanitaria.

Se l’osteopata ha bisogno di ulteriori informazioni richiederà il consulto di uno specialista prima di effettuare il trattamento, questo perchè ci sono segni e sintomi che possono essere una controindicazione osteopatica.

Il trattamento osteopatico non è raccomandato in presenza di patologie organiche in atto (tumori, malattie infettive), ma anche in tutti quei casi in cui si rischia di creare un danno permanente all’apparato muscolo-scheletrico, legamenti, articolazioni o nervi.

Quinta fase

5. Trattamento manipolativo osteopatico

L’assenza di red flags è un’indicazione al trattamento manipolativo osteopatico, che consiste in una serie di tecniche manuali con lo scopo di ripristinare la mobilità fisiologica di muscoli, articolazioni e tessuti corporei, “sciogliendo” le tensioni e le contratture muscolari.

 

Sesta fase Conclusione

La conclusione di una visita osteopatica è una parte importante del processo di guarigione.

È essenziale assicurarsi che il paziente comprenda il piano di trattamento e abbia le informazioni e le risorse necessarie per continuare la cura.

Questo articolo discuterà i passi da compiere durante la conclusione di una visita osteopatica.

Il medico osteopata deve rivedere il piano di trattamento con il paziente e discutere eventuali modifiche che possono essere state apportate durante la visita.

Il medico dovrebbe anche fornire al paziente tutte le risorse o le istruzioni di follow-up che potrebbero essere necessarie.

Il paziente deve essere incoraggiato a porre domande e dare voce a qualsiasi preoccupazione che possa avere.

Infine, il medico dovrebbe ringraziare il paziente per il tempo e lo sforzo e fornire loro un riepilogo della visita.

Questo riepilogo dovrebbe includere la diagnosi, il piano di trattamento e le eventuali istruzioni di follow-up.

Seguire questi passaggi durante la conclusione di una visita osteopatica garantirà che il paziente sia ben informato e preparato a continuare le cure.

 

Che cosa dire al telefono al paziente prima della prima visita Osteopatica ?

 

La prima telefonata, dovrebbe fornire una panoramica dello scopo delle visite osteopatiche e cosa aspettarsi dal paziente.

Le visite osteopatiche prevedono l’uso di tecniche manuali per migliorare la struttura e la funzione del corpo.

Gli osteopati utilizzano una varietà di tecniche per diagnosticare e trattare una serie di disturbi muscoloscheletrici e di altro tipo.

Durante la telefonata iniziale, è importante spiegare al paziente cosa aspettarsi durante la visita e i tipi di trattamento che verranno utilizzati.

Un’altro punto molto importante per impostare bene la visita Osteopatica dovrebbe concentrarsi sull’importanza della comunicazione con il paziente.

Durante la telefonata, è importante assicurarsi che il paziente comprenda lo scopo della visita e le tecniche utilizzate.

È anche importante assicurarsi che il paziente si senta a suo agio nel discutere di eventuali problemi di salute fisica o mentale che potrebbero avere.

È importante assicurarsi che il paziente sia consapevole dei rischi e dei benefici del trattamento e che abbia l’opportunità di porre eventuali domande.

Fornendo informazioni chiare e complete, i pazienti possono sentirsi più a loro agio e fiduciosi nel trattamento osteopatico che ricevono.

che cosa dire all’inizio del trattamento della prima visita Osteopatica


Che cosa dire alla fine della prima visita Osteopatica



Alla fine della prima visita osteopatica, è importante fornire al paziente una chiara comprensione del processo di trattamento e di cosa aspettarsi.

È importante assicurarsi che il paziente sia a suo agio con il piano di trattamento e comprenda i risultati attesi.

Il trattamento osteopatico è un approccio olistico all’assistenza sanitaria ed è importante spiegare al paziente come il trattamento influenzerà la sua salute generale.

È anche importante spiegare al paziente l’importanza di continuare con il piano di trattamento e i benefici di appuntamenti di follow-up regolari.

Durante la prima visita, l’osteopata avrà discusso la storia medica del paziente e valutato le condizioni del paziente.

È importante spiegare al paziente come questa valutazione aiuterà a guidare il piano di trattamento e come il piano di trattamento sarà adattato alle esigenze dell’individuo.

Inoltre, è importante spiegare l’importanza dei cambiamenti dello stile di vita e i potenziali benefici di incorporare l’esercizio fisico e un’alimentazione sana nella routine del paziente.


Quanto far durare la prima visita Osteopatica ?



La tua prima visita osteopatica è un passo importante nella presa in carico della tua salute e del tuo benessere.

Gli osteopati sono addestrati a valutare e trattare una vasta gamma di condizioni muscolo-scheletriche e la durata della visita dipenderà dalla complessità del singolo caso.

In generale, puoi aspettarti che l’appuntamento duri da 30 minuti a un’ora.

Durante la tua prima visita, il tuo osteopata prenderà una storia medica completa e discuterà i tuoi sintomi attuali.

Eseguiranno quindi un esame fisico per valutare la struttura e la funzione del tuo corpo.

Dopo l’esame, discuteranno i loro risultati con te e spiegheranno il piano di trattamento che raccomandano.

Il piano di trattamento può includere una varietà di terapie manuali, come massaggio, manipolazione articolare e stretching, nonché consigli sullo stile di vita.

Il tuo osteopata ti fornirà anche esercizi da fare a casa per aiutarti a gestire la tua condizione.

A seconda della complessità del tuo caso, potrebbe essere necessario tornare per le visite di follow-up per monitorare i tuoi progressi e apportare le modifiche necessarie al tuo piano di trattamento.


Quanti soldi chiedere alla prima visita Osteopatica ?

Quando stai considerando la tua prima visita osteopatica, può essere difficile sapere quanti soldi chiedere.

L’osteopatia è una forma di medicina alternativa che si concentra sul sistema muscolo-scheletrico e sui suoi effetti sulla salute generale.

È un approccio olistico al trattamento e alla gestione del dolore e può aiutare a migliorare la qualità della vita di molti pazienti.

Il costo di una visita osteopatica dipenderà da una varietà di fattori, come il tipo di trattamento offerto e l’esperienza del professionista.

Generalmente, una prima visita costerà più delle visite successive in quanto il medico dovrà dare un’occhiata più dettagliata alla storia medica del paziente e alle condizioni attuali.

È importante discutere il costo della visita con il professionista prima di fissare un appuntamento.

Mentre non c’è una quantità fissa di denaro da chiedere ad una prima visita osteopatica, è importante assicurarsi di essere a proprio agio con il costo e che sia all’interno del proprio budget.

 

 

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Do Giovanni Garavello

Osteopata e chiropratico da 30 anni.

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